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calabria pesca on line - La Pesca in Calabria
calabria pesca on line - La Pesca in Calabria



Gennaio: Le mandorle
mercoledì, 10 gennaio 2007 12:54

Foto credit : lusi
 Le mandorle sono un ingrediente molto utilizzato in diverse cucine tradizionali, sia nel dolce che nel salato. Si raccolgono a mano in aprile e in maggio oppure a giugno-luglio e sono sono usate per confetti, biscotti, pasticcini, marzapane. Sono inoltre ampiamente usate nell'industria cosmetica, che applica l'olio di mandorla come base per impacchi e creme.
Mandorla e guscio
Una tra le bevande più dissetanti preparata con le mandorle, oltre all'orzata, è il latte di mandorla, una bibita dissetante utilizzata soprattutto nelle caldi estate dei Paesi Mediterranei e, contemporaneamente molto energetica (la mandorla contiene una significativa percentuale di proteine, preziose vitamine del gruppo B1 e B2, magnesio, ferro e calcio). Si prepara con le mandorle dolci e lo zucchero. Le mandorle si spellano, dopo averle immerse in aqua bollente, si pestano e si lasciano riposare dodici ore in una terrina coperte da acqua fredda. Dopo aver filtrato il composto con una tela a trama larga si porta il liquido ad ebollizione con lo zucchero per circa dieci minuti. Lo sciroppo va servito allungato con acqua freschissima.                 
Informazioni nutrizionali
Come tutti i semi oleaginosi le mandorle hanno un alto contenuto calorico, pari a circa 500-600 kcal/100g e sono costituite dal 50% in lipidi. Vanno quindi consumate con parsimonia se si teme il sovrappeso e le patologie ad esso correlate. La mandorla dolce contiene dai 18 ai 22 gr di proteine, 54-55 gr di grassi (in larga parte insaturi), 19-20 gr di carboidrati e circa 12 gr di fibre. La vitamina E è dai 23,6 ai 26 mg su 100 gr di prodotto edibile. Il minerale più rappresentato nella mandorla è il magnesio (100 gr di mandorle sgusciate ne contengono 270 mg circa). Il ferro è circa 3 mg, il calcio 220 mg.
Mandorle amare e armelline: avvertenze
Le mandorle possono risultare dolci o, più raramente, amare. Si definiscono armelline, i semi dei noccioli dell' albicocca. Le mandorle e le armelline contengono tracce di acido cianidrico. Più sono amare più sono velenose. Tra i sintomi che possono evidenziarsi dopo aver ingerito da 40 a 70 mandorle amare vi sono: eccitazione, mal di testa, vertigini, spasmi muscolari, problemi di respirazione e morte improvvisa. Tuttavia in dosi minime vengono largamente impiegate in preparazioni come gli amaretti, cui danno un gusto particolare e inconfodibile.

Tratto Da Wikipedia, l'enciclopedia libera rilasciato con licenza:GNU Free Documentation License.
I prodotti di stagione : ananas, arance, avocado, banane, barbabietole, bietole, carciofi, carote, cavolfiori, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolini di Bruxelles, cicoria bionda, cicoria rossa, cime di rapa, indivia riccia, lattuga invernale, lattughino, mandarini, patate, pere, pompelmi, rape scarola, scorzonera , sedano, sedano rapa, spinaci .



«Viene Gennaio silenzioso e lieve, un fiume addormentato fra le cui rive giace come neve il mio corpo malato, il mio corpo malato... Sono distese lungo la pianura bianche file di campi, son come amanti dopo l'avventura neri alberi stanchi, neri alberi stanchi... »
 (Francesco Guccini, La canzone dei dodici mesi)



Ultimo aggiornamento ( domenica, 04 febbraio 2007 20:29 )
Natale: decorazioni natalizie,pomander arance,rafia,mele candele, ghirlanda cannella,corona ,ecc.
lunedì, 13 novembre 2006 11:23
Foto credit:foobean01


Decorazioni natalizie
Un rametto di vischio appeso alla porta d'ingresso, una pigna decorata , una ghirlanda di rami e fiori secchi sul camino, arance, mele rosse : tanti frutti della natura che ci permettono di "vestire" gli ambienti della casa di un'atmosfera più calda.
Per realizzare le decorazioni si possono unire frutta e fiori di stagione: mele rosso- verdi e vischio, bacche rosse e rose, grappoli di uva bianca e tulipani rossi, rametti di pino e melograni, ciclamini bianchi e mandarini. Distribuite qua e là rami di pino o di profumatissimi calicanthus. I bicchieri sceglieteli decorati: bordati d'oro, incisi, con lo stelo.

Un ruolo importante sarà giocato dalla tovaglia , di lino bianco impreziosita da intarsi in pizzo antico. Un centrotavola in fiore, argenteria, candele, atmosfera creata. Per i segnaposto, rametti di pino vivacizzati da bacche rosse legati con un nastro verde o rosso o oro. 




Pomander: Arance ai chiodi di garofano  

Prendete alcuni fili dorati e argentati , rossi e avvolgeteli longitudinalmente e trasversalmente intorno all’arancia, senza ricoprire completamente la scorza. Fermate le estremità annodandole tra loro. Completate poi la decorazione conficcando nei frutti i chiodi di garofano: quest’ultima operazione risulterà più agevole forando prima la scorza nei punti prestabiliti con uno stuzzicadenti. Disponete le arance così decorate in una ciotola, le potrete profumare con delle cannella in polvere e completate con alcune stecche di cannella, una fettina di arancia essiccata e un fiocco realizzato con un nastro dai bordi colorati e "animati".


Arance avvolte nella rafia

Tante strisce di rafia verde per presentare le arance in tavola vestite a festa. Annodate l’estremità di un filo di rafia intorno alla capocchia di uno spillo e poi inserite quest’ultimo nell’arancia (nel punto in cui si trovava il picciolo). Avvolgete ora il filo di rafia intorno all’arancia, eseguendo alcuni giri verticali; quindi legate insieme le due estremità. Con un nuovo filo fate altri giri singoli, disposti in orizzontale per poi fermarli, ognuno con uno spillo inserito nel frutto. In questo modo completerete la "gabbia".


Candele nelle mele

 I modalità


Rosso fuoco è il colore più adatto per scaldare l’ambiente natalizio con insolite e particolari candele. Lavate e asciugate accuratamente alcune grosse mele rosse; lucidatele, privatele delicatamente del torsolo, badando di non forare la base. Fate sciogliere lentamente la cera a bagnomaria,in una casseruola a fuoco moderato. Versatela quindi riempiendo l’interno delle mele preparate. Quando si sarà leggermente solidificata, inseritevi lo stoppino

modalità 2
Livellate con il coltello il fondo delle mele, in modo che stiano ben dritte. Eliminate il picciolo, scavando leggermente la polpa e appoggiate un lumino bianco (scaldavivande) al centro di ogni mela.

                                                                                                     Ghirlanda di cannella e arancia  
                                
Foto credit: ©Michael Bretherton


Per prima cosa ricoprite di muschio un anello di spugna da fiorista, decoratelo con fascine di cannella, corteccia , anice stellato e pignette essiccate; il tutto legato con fili di paglia e filo di rame. Poi prendete un filo di rame lungo circa 70 cm, infilatelo in un ago da lana e passate da parte a parte fettine di mela essiccata, una fascina di stecche di cannella, foglie di alloro, ancora fettine di arancia essiccate e alchechengi, ricoprendo il filo per metà; chiudetelo in tondo e avvolgete intorno al filo rimasto un nastro di carta verde da fiorista. Applicate proprio sul punto di giuntura stecche di cannella un rametto di edera e frutti di corniolo essiccati. Esempio di ghirlanda sulla sinistra.

Corona di aglio e peperoncini


Prendete una testa di aglio e fissate al gambo uno dei capi di un lungo filo di rame di medio spessore; unite quindi alla prima testa d’aglio, un'altra testa d’aglio e poi un’altra ancora e così via, avvolgendole tra loro con il filo di rame, fino a comporre una ghirlanda: fate attenzione che le teste d’aglio siano collocate alternativamente una a destra e l’altra a sinistra rispetto alla ghirlanda stessa. Quando avrete raggiunto le dimensioni desiderate, unite le due estremità della ghirlanda con il filo di rame. Rendete più regolare la corona, avvolgendo uniformemente il filo di rame lungo tutta la circonferenza. Nel caso in cui vogliate appendere la corona, prima di tagliare il filo di rame con le cesoie formate un’asola. Rinforzate il gambo dei peperoncini inserendo in ognuno un pezzetto di fil di ferro sottile verde e avvolgendo insieme i due capi. Fissate quindi i peperoncini così preparati tra le teste d’aglio, distribuendoli in modo uniforme. A piacere, potete anche riunire prima i peperoncini a mazzetti e in un secondo tempo inserirli tra le teste d’aglio.

Cimbella portacandela                                                                          


Una ciambella dolce o salata, preparata insieme ad altri piatti per il buffet delle feste, può essere presentata in modo originale. Procuratevi un’alzata di vetro e disponetevi al centro la ciambella, che avrete avvolto con un nastro dorato legato a fiocco. Collocate al centro una candela  colorata e arricchite il tutto con stelline o confettini dorati fissati sulla ciambella usando un po’ di glassa o miele.
       
Ultimo aggiornamento ( venerdì, 06 aprile 2007 11:13 )
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Novembre: Melagrana
mercoledì, 01 novembre 2006 09:50
Frutto acidulo del melograno, albero originario del Perù, dalla forma tondeggiante, scorza spessa e dura, di colore giallo-rosato, che racchiude numerosi semi rossi, separati a gruppi da sottili membrane. La polpa gelatinosa ha un aspetto vitreo e sapore acido-aromatico. La melagrana appartiene alla famiglia delle punicacee (punica granatum) ed è originaria dell’Asia centrale ed occidentale. E’ molto diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo e conosciuto fin dall’antichità. Tradizionalmente l’albero e soprattutto il frutto sono simbolo di fertilità. La qualità migliore è la Dolce nostrana, molto diiffusa è anche la Amara verace. Giunta a perfetta maturazione ha colore uniforme, senza spaccature nella buccia o raggrinzimenti. Alla pressione del dito il frutto oppone una certa resistenza. Scegliete gli esemplari più grandi, di prima scelta, di dimensioni medie . In Italia la produzione è concentrata in Puglia, Calabria, Liguria, Marche e Lazio. Conservatelo in un luogo asciutto e aerato, maturerà lentamente, senza marcire per mesi . Una volta aperto il frutto non si asciuga se mantenuto in frigorifero per 2-3 giorni avvolto in pellicola trasparente per alimenti. La maggior parte degli studi sulla Melagrana sono inerenti al succo e alla polpa che sono molto ricchi in flavonoidi, fenoli ed antocianidi. Recenti ricerche riportano che alti contenuti questi componenti sono presenti anche nella buccia del frutto. Proprietà: dissetante e rinfrescante, ricca di fibre alimentari, giova all'intestino pigro,è controindicata per la colite. Il succo di melagrana è una importantissima fonte di sostanze antiossidanti ed è molto utile per contrastare lo stress ossidativo dell’organismo. Può aiutare a prevenire l’ipercolesterolemia e l’arteriosclerosi. Sono riconosciute le tradizionali proprietà astringenti e antibatteriche.
In cucina viene utilizzata per accompagnare insalate, carni , pesci.

Ricetta:
 Insalata alla melagrana

Foto credit:Brokenarts

Prodotti di stagione: ananas, arance, avocado, barbabietole rosse ,biete da coste, biete da taglio, broccoli , kaki, carciofi ,cardi, carote, castagne, cavolfiori ,cavolini di Bruxelles, cavoli vari ,cetrioli ,cicoria bianca ,cicoria bionda, cicoria catalogna ,cicoria orchidea rossa ,cicoria, puntarelle, cicoria rossa ,cicoria verde, cipolline, fagioli, fichi d'India, finocchi, indivia riccia, kaki, lattuga dei ghiacci , lattuga romana, limone, mandaranci , melagrane, mele, mele cotogne, noci , patate dolci ,pere, pompelmi, rape, scarola, scorzonera, sedano ,sedano rapa, spinaci, tartufi.  topinambur, uva
Ultimo aggiornamento ( lunedì, 20 novembre 2006 21:38 )
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Ottobre: La zucca, gli usi in cucina e le decorazioni
domenica, 01 ottobre 2006 23:37
  •      Foto credit: Sumeja
  • Qual è il vegetale più spontaneamente" bio" . Semplice la zucca. Mangiandola è difficile ingerire  veleni. Dall'aspetto voluminoso, la forma rotonda, schiacciata o cilindrica, ricurva , può avere scorza liscia o con protuberanze, di colore verde striato, giallo o, aranciato. Ha polpa dolce e farinosa, gialla o arancione, con molti semi bianchi al centro. Fra le varietà : Lunga di Napoli, Marina di Chioggia, Mammouth, Hubbard . Come scegliere : anche quando è matura la superficie si presenta dura, senza cedimenti alla pressione delle dita. La scorza deve essere compatta, di colore brillante, priva di tagli o ammaccature, muffa . La polpa matura è arancione o giallo acceso, non pallida. Percossa con la nocca deve produrre un suono sordo. Se l'acquistate a fette, deve essere soda dal profumo gradevole. Si raccoglie a fine estate, dura tutto l'inverno. La produzione più alta si ha in Veneto, Piemonte, Campania, Lombardia, dalla Liguria provengono zucche piccole e tenere. Intera si conserva 5 mesi in luogo asciutto, aerato, una volta tagliata va consumata entro breve tempo poichè la polpa si disidrata, appassendo. Si conserva in frigorifero 1 settimana, avvolta nella pellicola trasparente. Ha proprietà diuretiche, lassative è digeribile, per l'alta percentuale di acqua. Contiene poche calorie e pochi zuccheri, indicata per le diete , il diabete, se si è fuori forma fisica. Ha poche vitamine, è meglio cuocerla senza acqua per non disperderle. La zucca costituisce un alimento valido sia cotta al forno con poco olio di condimento, sia tagliata a cubetti nel minestrone, sia come ripieno in un tortello o in un cappellaccio, sia da miscelare in  una purea , dove è utile tanto a creare  giochi di colore, quanto a mediare le calorie della patata.
    Guardate le ricette: Strudel di zucca ,Vellutata di zucca.

Foto credit: Just4you
  • Idee colorate, allegre con la zucca.

  • Come vaso per un angolo del salotto:
    scegliete una zucca di grosse dimensioni, tagliate la calotta superiore, scavate un buco nella polpa. Inserite un contenitore metallico con dell'acqua, inserite dentro un bel bouquet di fiori di campo.
  • Portacandele: create la zucca portacero, tagliate la parte superiore, prendete in cucchiaino o uno scavino e praticate un piccolo foro per inserire il lumino. Potete sistemarla in un piatto di metallo o legno abbellito con sassi foglie , fiori secchi , pigne, castagne, mele.
  • Contenitore o ciotola: tagliate a tre quarti una grossa zucca , svuotatele, decoratene l'esterno con delle incisioni . Realizzate dei coni con i tovaglioli di carta colorata, riempiteli con salatini, disponeteli nella zucca.
  •  Centrotavola: stanno bene sulle alzatine in vetro delle zucche piccole, di forme e colori diversi. Create uno strato di foglie verdi con rametti di edera. Ideale per decorare la tavola per una cena autunnale.
  • Segnaposto: legate con uno spago il cartellino con il nominativo dell'ospite, al picciolo della zucca, o ricoprite le zucche con dei fogli di plastica trasparente , richiudete con un fiocco di foglie. Oppure procuratevi delle zucche piccoline dello stesso colore e sistematele nei piatti accanto ai tovaglioli bianchi chiusi con della rafia.
  • Lanterna: tagliate il coperchietto, intorno al picciolo, svuotatela. Con un pennarello disegnate prima le decorazioni, con un bulino (pennino per incisioni, incidetene la scorza seguendo i tratti tracciati. Accendete all'interno dellla zucca una candela.
  • Per la notte di Hallowen: procuratevi delle zucche di grandi dimensioni , un coltello affilato dei lumini. Scegliete una zucca di grosse dimensioni, tagliate la calotta superiore, scavate un buco nella polpa, togliete semi e filamenti, senza rovinare la buccia. Fate asciugare la zucca vuota all'aria aperta per un paio di giorni. Disegnate sulla superficie esterna con un pennarello il contorno degli occhi, il naso, la bocca. Incidete la buccia con il coltello seguendo i disegni. Sistemate i lumini all'interno , sistemate le zucche sul tavolo o sul davanzale della finestra .       
     Foto e creazione : Dolci note in cucina

  Quando una zucca si trasforma magicamente e ci trasporta in una favola.................

"Sono la fata tua madrina e mi chiamo Smemorina" rispose lo strano personaggio. "Non abbiamo molto tempo a disposizione. Penso che per prima cosa tu abbia bisogno di una zucca." Cenerentola non capì il motivo, ma obbedì e raccolse una grossa zucca. La fata agitò la sua bacchetta magica verso di essa, e cantò: "Salagadula, mencica bula, bibbidi-bobbidi-bu...." la zucca si alzò lentamente sul fusto, mentre i viticci arrotolandosi si trasformarono in ruote: in un attimo diventò una stupenda carrozza. 
Tratto dalla fiaba di Perrault - Cenerentola
Ultimo aggiornamento ( mercoledì, 10 gennaio 2007 15:17 )
Settembre: l'uva , uva sotto spirito, decorare con l'uva brinata , i prodotti di stagione
giovedì, 31 agosto 2006 08:44

                                                                                                           Foto credit : Iusi
L'uva , si trova sul mercato fino a dicembre, è il frutto della vite. Ha bacche (acini), raccolte in grappoli, rivestite da buccia trasparente, verde-giallo (uva bianca), o rosso - viola la nera. A fine estate maturano due qualità la Cardinal, nera, a grappolo grande, acino grosso e tondo, l'Italia, bianca, con grappolo grande, acino tondo e polposo. Come scegliere: il grappolo deve esere intero, con acini sodi, integri, privo di parti marce o intaccate. L'uva da tavola viene coltivata nel sud Italia, Puglia, Sicilia, Calabria, Veneto, Piemonte. La conservazione: può essere sistemata in cassette, con i grappoli asciutti e distesi, lontano da luce e calore: dura 1 settimana.
Per conservarla qualche giorno in più conviene riporla in frigorifero.Prima del consumo.


    Uva sotto spirito
    Ingredienti :
  • 300 g di uva varietà Italia
  • 100 g di zucchero di canna
  • 100 ml di di alcol etilico 90°
  • 80 ml di vino bianco dolce
  • 20 g di zenzero
  • 2 anici stellati
  • 1 cucchiaino di semi di cardamomo

    Sciogliete lo zucchero e il vino a fuoco dolce in un pentolino . Lasciate raffreddare. Pelate lo zenzero e tagliate la polpa a fettine. Tagliate a metà gli acini stellati , i semi di cardamomo, facendone uscire la polpa. Lavate bene l'uva , con un paio di forbici dividete il grappolo in piccoli gruppetti da 4-5 acini. Poneteli in un vaso di vetro, aggiungete lo zucchero, e il vino sciolti in precedenza. Versate l'alcol, lo zenzero a fettine, gli anici stellati i semi di cardamomo tagliati a metà. Chiudete il vaso e agitatelo delicatamente. Ponetelo in dispensa per almeno 40 giorni, prima di consumarlo.

  • Decorare con l'uva brinata
    Ingredienti per 8 persone:
     
     
    •      uva bianca 250 g
  • uva nera 250 g
  • 1 albume
  • zucchero semolato 150 g

    Dividete i grappoli di uva in grappolini più piccoli. In modo che ogni grappolino contenga 5-6 acini. Lavateli, scolateli, asciugateli con carta da cucina. Versate l'albume in una ciotola, sbattetelo per 10 secondi con la forchetta. Coprite i chicchi con un sottile velo di albume. Come tampone usate la carta da cucina. Spargete lo zucchero con un cucchiaio, fate questa operazione su un piatto per recuperare lo zucchero che non aderisce agli acini. Ripetete l'operazione, formando uno strato consistente sui chicchi.
  • Le ricette:
  • Focaccia dolce all'uva rossa  e rosata

  •  
     

    I prodotti di stagione di Settembre: Barbabietole, Bietole, Carote, Cavolfiori, Cavoli, Cicoria, Coste, Erbette , Funghi (prataioli, porcini, finferli, chiodini), Pomodori , Rucola, Spinaci , Zucca, Fichi, Kiwi, Lamponi , Mandorle , Mele cotogne, Mirtilli , Nocciole, Prugne, Ribes , Uva .
     
    Le primizie: Broccoletti, Finocchi , Porri , Rape, Sedano bianco, Castagne , Mele, Melograni , Noci .
    Ultimo aggiornamento ( mercoledì, 01 novembre 2006 15:09 )
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